Erasmus+ DIVE-IN: Diversity and Inclusion for Empowered Participation
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Dal 21 al 28 Febbraio 2025 l’IIS Leonardo da Vinci di Aversa ha partecipato al progetto DIVE-IN, promosso dal programma Erasmus+. Le docenti Federica Cuoci, Maddalena Tavassi e Roberta Zannettone si sono recate a Paços de Ferreira, anche conosciuta come “Capital of furniture”, distante circa trenta minuti da Porto, per seguire dei corsi e workshop relativi alla non-formal education e youth work, organizzati dall’associazione non governativa Nó Górdio. Oltre al team italiano, il progetto ha visto la partecipazione di altri quattro paesi, fra cui Cipro, Turchia, Armenia e Portogallo. Le attività svolte sono state diverse e molteplici, a partire dagli energizers, anche conosciuti come ice-breakers (rompighiaccio), esercizi semplici e divertenti utilizzati sia per affrontare l’imbarazzo iniziale prima delle attività o riunioni, sia per aumentare positivamente i livelli di energia e migliorare la concentrazione dei partecipanti. I workshop, dinamici e innovativi, hanno riguardato attività come il design thinking, storytelling con plot twist, gamification, tecnologia e innovazione, brainstorming, mind mapping di gruppo e problem solving. Grazie alle attività proposte, le docenti hanno approfondito alcune metodologie e approcci che favoriscono la creatività, l’originalità, la cooperazione e l’inclusione, elementi fondamentali nel campo dell’istruzione ed hanno inoltre rafforzato diverse competenze, come quella multilinguistica, imprenditoriale, matematica e digitale. Interessanti sono stati anche i momenti di riflessione circa la costruzione della propria identità e di quella degli altri, con l’obiettivo di smantellare gli stereotipi più comuni; l’ultimo worskshop, chiamato Stage of Silliness, dedicato alla satira e alla parodia, sempre in un clima di rispetto reciproco, ha costituito un momento fondamentale del percorso, in quanto ha consentito ai partecipanti di calarsi nei panni degli altri in maniera divertente, mettendo in evidenza gli episodi salienti dell’intera settimana. Sono state organizzate delle serate interculturali, durante le quali ciascun team ha avuto la possibilità di presentare e condividere, attraverso balli, canti o attività interattive, gli elementi principali della propria cultura, accompagnando tali momenti con cibo e bevande tipiche. L’associazione ospitante ha inoltre previsto una giornata libera, dedicata interamente alla visita della bellissima Porto, con le sue stradine tipiche, la Torre de los Clérigos, il Ponte Dom Luis, la stazione ferroviaria Porto São Bento e il mercato Bolhão, dove i partecipanti hanno potuto assaggiare alcune delle prelibatezze portoghesi più famose, come il pastel de nata. Le docenti hanno vissuto un’esperienza indimenticabile, formativa, preziosa da ogni punto di vista, da proporre a tanti altri colleghi ed alunni, al fine di valorizzare la cooperazione internazionale, l’utilizzo di buone pratiche e il rispetto nei confronti delle altre culture. |
Dal 21 al 28 Febbraio 2025 l’IIS Leonardo da Vinci di Aversa ha partecipato al progetto DIVE-IN, promosso dal programma Erasmus+. Le docenti Federica Cuoci, Maddalena Tavassi e Roberta Zannettone si sono recate a Paços de Ferreira, anche conosciuta come “Capital of furniture”, distante circa trenta minuti da Porto, per seguire dei corsi e workshop relativi alla non-formal education e youth work, organizzati dall’associazione non governativa Nó Górdio. Oltre al team italiano, il progetto ha visto la partecipazione di altri quattro paesi, fra cui Cipro, Turchia, Armenia e Portogallo. Le attività svolte sono state diverse e molteplici, a partire dagli energizers, anche conosciuti come ice-breakers (rompighiaccio), esercizi semplici e divertenti utilizzati sia per affrontare l’imbarazzo iniziale prima delle attività o riunioni, sia per aumentare positivamente i livelli di energia e migliorare la concentrazione dei partecipanti. I workshop, dinamici e innovativi, hanno riguardato attività come il design thinking, storytelling con plot twist, gamification, tecnologia e innovazione, brainstorming, mind mapping di gruppo e problem solving. Grazie alle attività proposte, le docenti hanno approfondito alcune metodologie e approcci che favoriscono la creatività, l’originalità, la cooperazione e l’inclusione, elementi fondamentali nel campo dell’istruzione ed hanno inoltre rafforzato diverse competenze, come quella multilinguistica, imprenditoriale, matematica e digitale. Interessanti sono stati anche i momenti di riflessione circa la costruzione della propria identità e di quella degli altri, con l’obiettivo di smantellare gli stereotipi più comuni; l’ultimo worskshop, chiamato Stage of Silliness, dedicato alla satira e alla parodia, sempre in un clima di rispetto reciproco, ha costituito un momento fondamentale del percorso, in quanto ha consentito ai partecipanti di calarsi nei panni degli altri in maniera divertente, mettendo in evidenza gli episodi salienti dell’intera settimana. Sono state organizzate delle serate interculturali, durante le quali ciascun team ha avuto la possibilità di presentare e condividere, attraverso balli, canti o attività interattive, gli elementi principali della propria cultura, accompagnando tali momenti con cibo e bevande tipiche. L’associazione ospitante ha inoltre previsto una giornata libera, dedicata interamente alla visita della bellissima Porto, con le sue stradine tipiche, la Torre de los Clérigos, il Ponte Dom Luis, la stazione ferroviaria Porto São Bento e il mercato Bolhão, dove i partecipanti hanno potuto assaggiare alcune delle prelibatezze portoghesi più famose, come il pastel de nata. Le docenti hanno vissuto un’esperienza indimenticabile, formativa, preziosa da ogni punto di vista, da proporre a tanti altri colleghi ed alunni, al fine di valorizzare la cooperazione internazionale, l’utilizzo di buone pratiche e il rispetto nei confronti delle altre culture. |
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